Passa al contenuto

🇫🇷 Alla Maison d'Izieu risuonano le voci delle resistenti

12 ottobre 2026 di
Administrator


Domenica 11 ottobre 2026, la Maison d'Izieu ha ospitato Le Chant des partisanes, uno spettacolo itinerante di narrazione e musica che riunisce tre artiste francesi, lituane e ucraine. In questo luogo dedicato alla memoria dei bambini ebrei perseguitati e di coloro che cercarono di proteggerli, le storie delle donne della Resistenza hanno risuonato attraverso le lingue, i canti e le epoche.

Di Louis Gosse

Da ascoltare

«Le Chant des partisanes» – Spettacolo alla Maison d'Izieu | Estratti audio

3 min 32 s Ascolta su Funkwhale


Tre voci in un luogo della memoria


Il pubblico ha seguito le artiste attraverso i diversi spazi del memoriale, al ritmo dei racconti e dei canti. Ariane Pawin, narratrice francese, Milda VarnauskaitÄ—, narratrice lituana, e Oksana Zhuravel-Ohorodnyk, cantante e attrice ucraina, hanno messo in dialogo tre lingue e diverse memorie europee. Dalle storie delle resistenti francesi durante la Seconda guerra mondiale alle lotte contro l'occupazione sovietica in Lituania, fino alla guerra in Ucraina, lo spettacolo intrecciava figure storiche, tradizioni del racconto e canti ispirati al folklore ucraino.

La rappresentazione assumeva una risonanza particolare nell'antica colonia dove Sabine e Miron Zlatin accolsero bambini ebrei per proteggerli dalle persecuzioni. Il 6 aprile 1944, 44 bambini e sette adulti furono arrestati per ordine di Klaus Barbie e poi deportati. Oggi la Maison d'Izieu, memoriale dei bambini ebrei sterminati, prosegue un lavoro di ricerca, educazione e trasmissione al quale contribuiscono anche gli incontri e le creazioni artistiche.

La rappresentazione rientrava in questo programma culturale, con l'accompagnamento di Axelle Bourgougnon, responsabile dei progetti culturali ed educativi. Invitando il pubblico a percorrerne gli spazi, il memoriale offriva ai racconti una particolare vicinanza con la storia del luogo, dove la memoria delle persecuzioni resta legata ai gesti di protezione e solidarietĂ .


Mostra «7 aprile 1946, una grande e commovente giornata del ricordo», Maison d'Izieu, 11 ottobre 2026. © Louis Gosse – GELI.


Una creazione nata da una cooperazione


Le Chant des partisanes è prodotto dalla compagnia La Fausta, in Francia, e da Pasakotojai, in Lituania. Creato nell'ambito della Stagione della Lituania in Francia, lo spettacolo si avvale di diverse coproduzioni, tra cui il Centre des Arts du Récit, La Maison du Conte, Le Lieu e il Museo nazionale della Lituania. Beneficia inoltre del sostegno dell'Institut français, del Consiglio culturale lituano, del Comitato di gemellaggio Grenoble-Kaunas, del Musée de la Résistance et de la Déportation en Isère e della rete europea FEST. L'accompagnamento alla regia è curato da Abbi Patrix.

Questa cooperazione artistica e culturale supera i confini nazionali. Riunendo storie di donne confrontate con l'occupazione, la guerra e l'oppressione, fa ascoltare impegni appartenenti a contesti storici diversi, interrogandosi al tempo stesso sulla loro trasmissione oggi.

A Izieu, le parole, i canti e gli spostamenti hanno dato a questo incontro europeo una forma particolare. Uno spettacolo nel quale anche i luoghi partecipavano al racconto e le voci delle artiste facevano circolare la memoria da una storia all'altra.


  • Foto di copertina: Le Chant des partisanes alla Maison d'Izieu, l'11 ottobre 2026: Ariane Pawin, Milda VarnauskaitÄ— e Oksana Zhuravel-Ohorodnyk durante la rappresentazione all'aperto. © Louis Gosse – GELI.

I nostri ultimi contenuti

Scopri le novitĂ  della nostra redazione!

Il tuo snippet dinamico verrà visualizzato qui... Questo messaggio appare perché non hai fornito opzioni sufficienti per recuperare il contenuto.
Condividi articolo
Archivio
🇫🇷 Giornata nazionale dei DYS a Lione